Le associazioni sportive, le scuole calcio, le parrocchie ultimamente si sentono proporre materiali sempre più sofisticati e soprattutto costosi a corredo dell'erba sintetica: generalmente propedeutici alla formazione del fondo o sostitutivi in parte degli intasi tradizionali.

Ma la maggior parte delle volte non hanno il tempo necessario per raccogliere le informazioni tecniche necessarie per capire quali caratteristiche hanno questi materiali e se sono effettivamente necessari.
Diciamo che questa tipologia di clienti - associazioni sportive, le scuole calcio, le parrocchie - hanno bisogno di campi da calcio a un livello dilettantistico che garantisca qualità, durata nel tempo, sicurezza e, non ultimo, con costi razionali.

Vediamo oggi di elencare uno di questi materiali e di comprendere se e quando farne uso. Tema odierno quindi i cosiddetti  "shockpad" o materassini elastici.
Il sottotappeto elastico, meglio conosciuto come e-layer o shock pad, è stato sviluppato per migliorare l'elasticità dei manti in erba artificiale ad uso sportivo o in termini più tecnici la capacità di assorbimento dell'energia di una superficie in erba artificiale.

Ma cosa è un materassino elastico? Un materassino elastico/shockpad è un "foglio" di “gomma” (o di materiali simili) che viene frapposto tra il fondo su cui si deve posare l'erba sintetica e l'erba sintetica stessa.Questo "strato di gomma" tra l'erba sintetica e il terreno determina una maggiore elasticità ed assorbimento di energia (propriamente degli shock) dell'intero sistema "fondo/erba sintetica". Il risultato è un fondo più morbido che grazie alla sua maggiore elasticità permette di intasare il campo con meno granuli di gomma e quindi poter utilizzare un manto di spessore più basso che ha le stesse caratteristiche elastiche di un manto più alto.

In sintesi un manto di 40/45 millimetri di spessore con sotto un materassino elastico si comporta come un manto di 50/55 millimetri senza materassino. La domanda a questo punto è: qual è il vantaggio? La risposta è articolata.
L'impatto iniziale del manto corredato del tappetino elastico è più costosa. Quindi un manto da 40 mm con tappetino è sicuramente più caro, e in alcuni casi, molto più caro di uno da 50 mm senza tappetino. Ma il tappetino ha una vita più lunga del tappeto in erba sintetica sotto cui sta. Nel senso che quando l'erba da 40 mm arriva a fine ciclo si può rimettere un altro manto da 40 mm mantenendo il "vecchio" tappetino elastico sottostante.

E il tappeto da 50 mm senza materassino elastico? Essendo di un centimetro più alto di quello da 40 mm dura di più, per cui ha una vita più lunga di quello da 40 mm. Quindi si può spostare la sostituzione manto più in la nel tempo.

E quindi cosa scegliere? La risposta non è facile ma ci proviamo. Innanzi tutto nessuno sa quanta elasticità mantenga un tappetino elastico dopo 10 di vita: le piogge, il calpestio e anche l'inquinamento non sappiamo quanto incidano sulla capacità di assorbimento degli shock, diciamo quanto incidano sull'elasticità, nel corso degli anni. La risposta l'avremo solo quando questi prodotti avranno veramente anni e anni di vita sulle spalle.

Indubbiamente però un investimento iniziale più elevato, scelta materassino elastico, si può rilevare vincente in termini di costi quando si affronta la prima sostituzione manto. A nostro avviso la risposta più logica potrebbe essere la seguente. Chi affronta una nuova avventura imprenditoriale nel mondo dell'impiantistica sportiva ha bisogno di ridurre gli investimenti iniziali ed andare su scelte collaudate e sicure: per cui meglio un 50 mm senza tappetino. Chi invece è già un imprenditore affermato con delle rotazioni manto ben pianificate nel tempo può azzardare la scelta del tappetino aumentando l'investimento ma con un orizzonte di spesa migliore alla successiva sostituzione manto.