Il gruppo Stratogreen con i suoi prodotti in erba sintetica non poteva mancare all’appuntamento con quella che è definita una delle più avveniristiche forme di architettura: l’architettura verticale.

La città verticale: questa è la sfida del futuro. Non tanto perché si possa prevedere l’ulteriore crescita nel numero o nelle dimensioni dei grattacieli che naturalmente potrà avvenire ma non è il punto focale della questione. Città verticale vuol dire imparare ad usare la terza dimensione dello spazio. Fino ad oggi abbiamo praticato solo le due dimensioni orizzontali e negli edifici alti ci siamo limitati a mettere uno sopra l’altro i piani orizzontali.

Su questa nuova filosofia dell’architettura, anzi in questa nuova dimensione, si inserisce alla perfezione l’erba sintetica. Si immagini un edificio con una parete coperta di verde, un prato sintetico verticale. Gli obiettivi di questa realizzazione sono molteplici.

Serve per offrire un senso di rilassatezza a chi lavora negli uffici ai vari piani, a generare un microclima verde nel palazzo. Un decoro di erba sintetica verticale ad esempio in un quartiere dove la densità delle aziende commerciali ha cancellato tutte le tracce di elementi verdi che richiamano la natura.

Ecco così riassumersi nello stesso edificio tanti elementi: il varco verticale, gli ascensori esterni tutta vista, la parete in erba sintetica che inventa il prato verticale. In tutto questo si compie la maturità della nuova città e con essa, il gruppo Stratogreen, con i suoi strepitosi manti in erba sintetica, compie un passaggio fondamentale.

Con questo tipo di organizzazione spaziale, l’architettura fa un passo decisivo in avanti, unisce terra e cielo in un unico concetto, conquista nuovi spazi del vivere, secondo una qualità paragonabile a quella nata dalle due dimensioni orizzontali. Cosi l’erba sintetica del prato verticale diventa non più elemento aggiunto o struttura estetica di servizio, ma lo strumento che scopre la nuova dimensione dell’edificio e un nuovo modo di vivere. Il prato verticale in erba sintetica diventa il mezzo principale per entrare nel terzo millennio.

Se sinora l’architettura si è distinta nella sua evoluzione attraverso gli stili, oggi, con il prato verticale in erba sintetica, si distingue per la sua tecnologia. Quando l’ingegner Gustav Eiffel decise di collocare il suo studio in cima alla torre che porta il suo nome, probabilmente avrebbe voluto avere, quando saliva con l’ascensore che lo portava in cima, la visone alle proprie spalle di uno splendido prato verticale in erba sintetica.

E oggi siamo pronti per la nuova era. Stratogreen con i suoi manti della linea Vertigo, appositamente studiati per la realizzazione di prati verticali in erba sintetica per grattacieli, è non solo la leader assoluta nel settore, ma anche l’unica azienda al mondo ad avere realizzato una linea di prodotti studiati per questo scopo. Appena questa innovativa linea di prodotti in erba sintetica è uscita sul mercato siamo stati invitati al più importante simposio al mondo di architettura verticale che si tiene ogni due anni a Chicago.

Ebbene, in questa occasione, l’erba sintetica Vertigo di Stratogreen è stata insignita del prestigioso premio Best Vertical Product.
Anche in questa occasione abbiamo dimostrato di essere non solo all’avanguardia ma anche di poter offrire ciò che nessuno è in grado offrire: la qualità verticale.